“Tutti vogliono salvare il mondo, ma nessuno vuole aiutare la mamma a lavare i piatti”.

È una frase che mi accompagna da quando ero bambina e che mi ha insegnato che il cambiamento non si misura in gesti eroici, ma nella costanza di quelli che si assumono la responsabilità delle cose faticose, nelle scelte scomode, nei dettagli che fanno la differenza o nei compiti che pochi vogliono fare. Per me, fare l’avvocato significa proprio questo: esserci anche quando non è semplice, prendersi cura della realtà per com'è e non per come vorremmo che fosse.

Chi sono

Mi chiamo Paola Diana, sono un avvocato civilista con studio a Ivrea: ho scelto il diritto di famiglia perché credo che le persone, nei momenti più delicati, abbiano bisogno di una guida presente, capace di tenere insieme il lato umano e la solidità del diritto.

Sono specializzanda presso la Scuola di Alta Formazione dell’AIAF (Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori) – un percorso biennale di specializzazione in diritto di famiglia e minorile (a.a. 2025–2026).
Faccio parte sia dell’AIAF sia dell’ONDIF (Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia), due realtà che promuovono la formazione continua e la tutela dei diritti familiari in un’ottica attenta e aggiornata.

Questa formazione costante mi permette di unire empatia e competenza, di offrire alle persone che si rivolgono a me risposte solide, ma anche comprensive della complessità emotiva che ogni vicenda porta con sé.

Sono inoltre segretario nazionale di AIGA, Associazione Italiana Giovani Avvocati, ruolo che ricopro con estremo orgoglio e impegno.

Nel concreto, ogni giorno

Chi entra nel mio studio, arriva con un peso addosso: c’è chi non sa da dove partire, chi ha già in mano una pila di documenti, chi si scusa per le lacrime. Capita di fare spazio a un silenzio lungo accompagnandolo con un caffè o di prendere appunti preziosi mentre si cerca di mettere ordine tra emozioni, fatti e date. 

Alcune persone tornano dopo l’udienza con un sospiro di sollievo, altre arrabbiate per un risultato che non si aspettavano. A tutte ricordo che ogni passo ha un valore e che il percorso non si esaurisce in un solo momento. 

Ogni storia è diversa: cambia il tono, il ritmo, il dolore, cambiano le parole. Quello che resta è la certezza, per chi mi sceglie, di non dover affrontare tutto da solo.

Dietro ogni causa, una strategia; dietro ogni strategia, una persona

Tutte le decisioni, i documenti depositati, le parole che pronuncio in aula sono parte di un lavoro attento, costruito e personalizzato sulla storia e gli obiettivi della persona che assisto. 

Il mio compito è capire cosa serve davvero in quel momento e agire di conseguenza.

La parte emotiva esiste ed è spesso quello che mi accende e orienta lo sguardo a una comprensione in più, ma non basta. Ogni mia strategia è frutto di studio, lucidità e visione. Lavoro così: con sensibilità, ma anche con disciplina. Con ascolto, ma anche con rigore. È questo equilibrio che rende efficace la mia presenza.

Un lavoro che ho scelto presto

Sapevo già da piccola che avrei fatto l’avvocato. Mi porto dietro questa attitudine da sempre: aiutare gli altri è parte di me, e il diritto è lo strumento con cui posso farlo ogni giorno, con dedizione, coraggio e una fiducia profonda nella giustizia e nelle persone.

Cominciamo da qui

Se vuoi che sia io ad assisterti, scrivimi. La prima consulenza è a pagamento: uno spazio dedicato in cui affrontiamo insieme ciò che stai vivendo; serve per fare ordine e mettere a fuoco i passaggi importanti.

È un tempo prezioso e lo tratteremo come tale.