Come lavoro
UMANITÀ E DIRITTO, INSIEME
Nel mio lavoro cerco di tenere insieme la fermezza delle regole e la fragilità delle persone: chi si affida a me non porta solo una domanda tecnica, anche se a volte si parte da lì. Spesso c’è uno smarrimento: una relazione che cambia forma, una famiglia da ripensare, un dolore che si fatica a nominare, una rabbia difficile da reprimere.
Mi prendo cura di questo. Con gli strumenti della legge e l’attenzione che si deve alle cose delicate.
Umanità e diritto: due lati dello stesso impegno
Il diritto ha bisogno di rigore: ogni parola scritta, ogni documento depositato, ogni intervento in aula ha un peso e produce conseguenze. Nulla va lasciato al caso.
Ma ha anche bisogno di esperienza, di intuito, di sensibilità. Di quella capacità, affinata nel tempo, di leggere tra le righe di una storia per capire se sia meglio spingere o attendere. Se sia più utile chiudere una questione o tenerla aperta un po’ di più per darle tempo di evolvere.
Io mi faccio carico.
Analizzo quello che c’è, distinguo ciò che è urgente da ciò che può aspettare. Decido come procedere e spiego ogni passaggio con chiarezza, perché chi si affida a me possa orientarsi senza sentirsi sopraffatto dagli aspetti legali.
Lavoro in rete, per offrirti un sostegno completo
Quando serve, coinvolgo altri professionisti come psicologi, mediatori familiari, assistenti sociali, specialisti che conosco e stimo per metodo e affidabilità. So riconoscere i confini del mio ruolo e mi assicuro che ogni persona riceva il tipo di supporto utile in quel momento.
Questa rete non è solo legata al diritto di famiglia: quando serve, posso indirizzarti anche ad altri colleghi penalisti o giuslavoristi, per garantirti un supporto legale completo e competente in ogni ambito.
Comunico con trasparenza
Spiego ogni passaggio, con parole comprensibili.
Tengo aggiornate le persone che assisto, condivido i documenti e le decisioni da prendere, chiarisco ciò che serve per orientarsi e partecipare in modo consapevole.
La fiducia si costruisce anche così: con una comunicazione chiara e costante, che lascia spazio alle domande, prevede risposte chiare e rende più semplice muoversi.
A volte serve qualcuno che tenga il timone mentre intorno c’è tempesta
Se vuoi che sia io ad assisterti, scrivimi. La prima consulenza è a pagamento: uno spazio dedicato in cui affrontiamo insieme ciò che stai vivendo; serve per fare ordine e mettere a fuoco i passaggi importanti.
È un tempo prezioso e lo tratteremo come tale.